Cantata di Signore Bimler
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12465
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 62-67
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 12427)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, C)
Qual d'insolito ardor fiamma vorace
2.1:
(aria, si minore, C)
Pupillette dispietate date pace al mio languir
3.1:
(recitativo, C)
Ma perché non si fugge
4.1:
(aria, mi minore, 12/8)
No che lungi all'idol mio
5.1:
(recitativo, C)
Al suon di questi accenti
Trascrizione del testo poetico
Qual d’insolito ardor fiamma vorace
La mia pace a turbar nel sen mi scende?
Qual dardo il cor mi fende?
Voi, voi luci gradite amati labbri
Fabbri siete ad’ognor de’ miei martori
E pur fato crudel vuol che v’adori.
Pupillette dispietate
Date pace al mio languir.
Girando, brillando
Un guardo movete
Le ruote voi siete
D’eterno martir.
Ma perché non si fugge
Quella beltà ch’ogni mio ben distrugge?
Lo veggo pur, lo sento e pur l’adoro
In due luci in due labbra il mio martoro.
No che lungi all’idol mio
Questo cor viver non può.
Il penare è troppo rio
Se chi bramo in sen non ho.
Al suon di questi accenti
O tu bella cagion de’ miei tormenti
Concedi alla mia fede
Quella pietà ch’innamorata chiede.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mus.ms. 30074/12
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore