Il Dario Cantata. Del Sig. Ant.° Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12300
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Il Dario

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso, basso continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 52-C. 55
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, mi minore, 3/2)
Piangerò sin ch’avrò vita
2.1: (recitativo, c)
Ingiustissimi numi, ingrate stelle
3.1: (aria, mi minore, c)
Ombra dell’ idol mio

Trascrizione del testo poetico

Piangerò sin ch’avrò vita
Del mio sol l’anima estinta
Di due luci il bel splendor.

Se perduto ho il caro bene
Pur respiro in tante pene
Non m’uccide il fier dolor.

Ingiustissimi numi, ingrate stelle
Che aumentate il mio duolo e il mio martire,
Qualche raggio pietoso in voi si svegli
Dileguate il mio pianto
Toglietemi alle pene
E con funesta sorte
Uccidete il mio cor datemi morte.

La grandezza di Dario il merto eccelso
L’animo prode invitto e generoso
Non si muove alle glorie e alle prodezze
Non invidia il valore
D’Alessandro il possente il vincitore
Ma oh Dio che al suon funesto
Di tai lugubri accenti
Togliendomi il destin l’amata sposa
Perde l’alma e il vigor se mesta esangue
Nel suo proprio dolor misera langue.

Ombra dell’idol mio
Riedi al tuo sposo oh Dio
Se m’agita nel petto
Di pianto un rio dolor
Deh muoviti a pietà
Di sì rea crudeltà
M’esanima il tormento
E mi divora il cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
DD.51/13

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

Nella stessa raccolta