Cantata
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Cantata non segnalata negli altri repertori
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sei pur crudel mio bene
Se nieghi a me pietà
Mirando le mie pene
Chi mai le soffrirà.
So pur che non hai cuor di tigre ircana
So pur che alla beltà congiunto è amore
E perché del rigore
Sol contro me ti servi?
In che t’offesi mai
Dimmi almeno per pietade in che peccai
Quando fia che men fiero
Rimiri il tuo bel volto a’ danni miei
Dunque tanto in odiar costante sei.
Quel ciglio arciero
Deh men severo
Ti prego o cara
Dimostra almen.
Che avrò speranza
La mia costanza
Risvegli amore
Nel tuo bel sen.
E se allo sdegno contro me ti move
Crudo pensier di tormentar quest’alma
Cessa pur l’ira tua che sì m’accora
Basta il mio amor per tormentarmi ogn’ora.
Non vogl’io se non vederti
Men crudel mio ben con me
Ti prometto compiacerti
E donarti tutto a te
Bramo sol di rimirarti
Bella mia con men rigor
Mi contento d’adorati
Anche a costo del mio cor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore