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Scheda numero 6344

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta,
CompositoreScarlatti, Alessandro (1660-1725)
PossessoreSigismondo, Giuseppe (1739-1826)
TitoloCantata a voce sola di sop:no / Del Sig.re Aless.o Scarlatti : Tomo V Cantate
PresentazionePartitura
Pubblicazione[Napoli : copia, 1711-1740]
Descrizione fisica1 partitura (cc. 96-99). Filigrana: non rilevata.
Note generaliLa cantata era parte della collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca del Conservatorio nel 1827; una cartulazione errata è barrata e sostituita da una a matita.
Titolo uniformeStravagante non è l'amor ch'io sento. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiHanley: 693
BibliografiaCafiero-Sigismondo: cantata identificata con il n. 507.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, c)
Stravagante non è l'amor ch'io sento
2.1: Adagio (Aria, do maggiore, c)
Di Filli vaga
3.1: (Recitativo, c)
Senza il crudo velen di gelosia
4.1: Moderato (Aria, mi maggiore, 2/2)
Stravagante ha il cor in petto
Fa parte diCantate diverse (scheda n. 6326)
Trascrizione del testo poeticoStravagante non è l'amor ch'io sento
Com'altri invan si crede
Ben di Filli e di Clori
Con soave contento
D'immutabile fede
Arde e avvampa il mio core ai bei splendori.
Il bel volto di Clori illustra il giorno
Di Filli il guardo presta i raggi al sole
Del giglio e della rosa il bel colore
Perde ogni pregio se riposti in seno
Son delle belle ov'è il giardin d'amore:
Ambe care mi sono e d'ambe amante
In un tempo m'accese il bel sembiante.

Di Filli vaga,
Di Clori bella
Un solo sguardo
M'accese il cor.
Una sol piaga
Per questa e quella
Con doppio dardo
Mi fece amor.

Senza il crudo velen di gelosia
Con egual fedeltade e pari ardore
L'una e l'altra m'accoglie e al par mi brama
Or se l'ama il mio core
Stravagante si crede e tal si chiama?
Se di Filli l'imago
È di simil bellezza,
Di Clori il bel sembiante
Perché d'ambe non deggio essere amante?

Stravagante ha il cor in petto
Chi non ama a chi l'adora
E chi siegue a chi lo fugge
Onde ha duol, pena e martir.
Del mio cor il doppio affetto
Filli stima e Clori onora
Egual fiamma il cor ne strugge
E in amor ci fà gioir.
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
Cantate 261 (=34.5.10)(18)

   Scheda a cura di Giulia Giovani