Cantata a voce sola Poesia Dell’Ecc:mo Sig:r Pnpe D. Ant:o Ottoboni Musica Del Sig:r Ant:o Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2287
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

In una raccolta di cantate su testi di Antonio Ottoboni compilata nel 1709.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Invida di mia pace
2.1: Andante (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Troppo debole guerriero
3.1: (recitativo, c)
Perfida gelosia, peste de cori
4.1: Larghetto (aria, do minore, c)
Ah, che lontano ancor
5.1: (recitativo-arioso, Fa maggiore, c)
Così stolto perdei Filli e riposo

Trascrizione del testo poetico

Invida di mia pace
Mi tradisti, ò fortuna,
Ond’io lasciai per sospetto mendace
Quella, che m’amò tanto e tanto amai.
Hor con interni inutili sospiri
Deploro i miei deliri
E m’agita egualmente
Il ben, che m’è lontano, e il mal presente.

Troppo debole guerriero
Una larva m’atterò.
Hor colpito da dovero
Infelice, che farò?

Perfida gelosia, peste de cori,
Tu de teneri miei soavi amori
Il dolcissimo latte avelenasti,
Tu due cor separasti,
Che in stretto nodo un Amor vero unì
E divider potesti il sol del dì.

Ah, che lontano ancor
Del mio geloso amor
Gl’affanni io sento.
Anzi nel mio pensier
Il passato piacer
Si fa tormento.

Così stolto perdei Filli e riposo,
Son lontan, sono amante e son geloso.

Collocazione

Biblioteca
GB-Lbl — London, British Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Add.34056/2

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore
Ottoboni, Antonio autore del testo per musica

Nella stessa raccolta