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Scheda numero 2063

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1707-1709
CompositoreHändel, Georg Friedrich (1685-1759)
CopistaAngelini, Antonio Giuseppe
PossessoreRuspoli, Francesco Maria (1672-1731)
TitoloCantata / Del s.r G. F. Hendel
PresentazionePartitura
PubblicazioneRoma : copia, (1707)
Descrizione fisicaC. 83-90v. Filigrana: non rilevata.
Note generaliHWV 148. La cantata è stata copiata per Francesco Maria Ruspoli tre volte: da Antonio Giuseppe Angelini nel 1707 (presente manoscritto), da Pietro Castrucci nel 1709 e da Francesco Lanciani nel 1709.
Titolo uniformePoiché giuraro Amore e Clori infida. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiRISM A II: 451019356
BibliografiaKirkendale-Ruspoli 1: Doc. 1, 34, 35.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, sol minore, c)
Poiché giuraro Amore e Clori infida
2.1: Adagio (Aria, re minore, c)
Figli di rupe alpestra
3.1: (Recitativo, c)
Io senza speme di cangiar mai tempre
4.1: Adagio (Aria, sol minore, 3/4)
Bastarebbe a tor di vita
Fa parte diCantate da camera a voce sola (scheda n. 2052)
Trascrizione del testo poeticoPoichè giuraro Amore e Clori infida
Di farmi eterna guerra,
Tale e tanta si serra
Intorno al mesto core
Densa importuna nebbia di dolore,
Che dissipa e disperde
D’ogni mia speme il verde.
D’alte confuse dolorose strida
Fò risonar la più riposta selva
Sì, che ne teme e fugge
Ogni augello, ogni belva,
Ed io smarrito e solo
All’aure, à tronchi, à sassi
Così narro piangendo il mio gran duolo.

Figli di rupe alpestra,
Duri sassi, cangerassi
Forse un dì la nostra sorte?
Vi darà mano maestra
Forza, spirto e valore,
Ch’al furore vi torranno
Del tempo e della morte.

Io senza speme di cangiar mai tempre
Nel mio dolor sarò l’istesso sempre.
Sol nel mesto mio cuore
Col tempo il duol diverrà maggiore.
Ahi, che a sì dura sorte
Non può, lasso, sottrarmi altro che morte,
Ahi, che à miei danni intenta
Per me solo la morte è pigra e lenta.

Basterebbe à tor di vita
Mille cori il duol, ch’io sento,
Ne sì fiero aspro tormento
Al mio cor morte non dà.
Che la morte in lega unita
Cò nemici del mio cuore
Vuol di Clori, vuol d’Amore
Adular la crudeltà.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneD-MÜs - Münster - Santini-Bibliothek (in D-MUp)
Sant.Hs.1899(11)

   Scheda a cura di Berthold Over