Ah non l’havrei creduto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4511
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 6-8v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Nome dell’A. dal front. dell’intero ms.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Ah non l'avrei creduto
2.1: (aria, Sol maggiore, 3/4)
Mel diceva il mio timore
3.1: (recitativo, c)
Dimmi crudel se puoi
4.1: (aria, Re maggiore, 12/8)
Sì bramo esser costante

Trascrizione del testo poetico

Ah non l’havrei creduto
Che Tirsi a me sì caro
Fosse poi tanto ingrato all’amor mio.
E pur conosco oh dio
Che per altra beltà divenne infido.
Dimmi, core infedele,
Dai questo per mercede a tanto amore?
Quanto sei vago in volto
Tanto infido è il tuo cuore.
Deh togli dal sembiante
Tante vaghe lusinghe
E scopriti qual sei troppo incostante.

Mel diceva il mio timore
Tirsi ha il core vago sì ma senza fe’.
E pur troppo m’ingannai
Se sperai quell’amor che nieghi a me.
Mel diceva...

Dimmi crudel se puoi
Dimmi quando t’offesi e quando errai!
Ah che troppo t’amai!
E questa è quella pena
Che mi trafigge l’alma e’l cor mi svena.
Deh si fugga l’infido
S’abbandoni l’ingrato, ah no pensieri
Voi troppo delirate,
Voi volete ch’io mora, oh dio fermate,
S’ami l’ingrato s’ami,
E all’infido suo core
Sia rimprovero eterno il propio errore.

Sì bramo esser costante
A un lusinghiero amante
Che troppo infido ha il cor.
Impara almen crudele
A esser più fedele
Dal mio tradito amor.
Sì bramo esser costante...

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (dalla scheda superiore)
Fondo
Noseda
Segnatura
A.11.15/3

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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