Cantata à voce sola Del s.r G. F. Hendel

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4417
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 125-131v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[15 cantate] (n. 4411)

Note

HWV 90

Descrizione analitica

1.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
Chi rapì la pace al core
2.1: (recitativo, c)
Figlio d’un fabro è Amore
3.1: Andante (aria, sol minore, 3/4)
Pupilla lucente

Trascrizione del testo poetico

Chi rapì la pace al core
Chi dal sen l’alma rubò.
Ah lo so
Con un guardo fatto dardo
Nume cieco mi piagò.

Figlio d’un fabro è Amore
Col ner d’una pupilla
Segnò la morte al core
E perché i suoi trionfi
Fossero più superbi e più crudeli
Quell’occhio che fu strale
Cangiò Cupido in face funerale.

Pupilla lucente
In stella funesta
Amore cangiò.
Così quel splendore
con empio rigore
La morte additò.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.1910/6

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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