Sorta fin da le piume Cantata à Voce sola Del Sig:r Alessandro Scarlatti 8 Gennaro 1702

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4170
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1v,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 84-91v [olim c. 115-122v]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[20 cantate] (n. 4152)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, mi minore, c)
Sorta fin da le piume
2.1: Andante (aria, mi minore, 3/4)
Barbaro, non è quel ciel
3.1: (recitativo, c)
Quando che ad’altro ogetto
4.1: (aria, la minore, c)
Se nel mar dell’incostanza
5.1: (recitativo, c)
Nell’Ocean d’Amore
6.1: (aria, si minore, c)
Credimi, spera e taci

Trascrizione del testo poetico

Sorta fin da le piume
La bella Nisa in cui giacea sopita
Del suo fido amatore
Ascoltando i lamenti
Per difendere il core
Questi trasse dal cor canori accenti.

Barbaro, non è quel ciel
Che di mia fé ti vuole amante
E quell’Amor che chiedi
Assai più che non credi
E a te costante.

Quando che ad altro ogetto
Miri volger lo sguardo
Di quella Nisa che tu chiami infida
Non è del foco ond’ardo
Ma forza del destino
Che vuol che ad’ogni bello
Io scherzo e rida.

Se nel mar dell’incostanza
Rio timor t’agita l’alma
Tu ricorri alla speranza
Ed attendi e porto e calma.

Nell’Ocean d’Amore
Quando naviga un core
Se al primo balenar di flutto infido
Langue geme o sospira
Perde se stesso e mai non giunge al lido.

Credimi, spera e taci
Che se dentro al tuo petto
Hai dubbio del mio affetto
Per te quest’occhi miei non han più faci.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Segnatura
Sant.Hs.3987/18

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 676, p. 462

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate