L’amor sofferente Cantata à Voce Sola con Violini Del Sig.r Antonio Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2681
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
L'amor sofferente

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 183-200
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: All.o (sinfonia, mi minore, c)
1.2: Minuet (sinfonia, mi minore, 3/4)
2.1: (recitativo, c)
Irene idolo mio, soffrir per te
3.1: All.o (aria, Sol maggiore, 2/4)
Prestar fede, a chi s'adora
4.1: (recitativo, c)
Tu m'ami, io lo conosco
5.1: All.o (aria, la minore, 12/8)
Sò ben che amore nel tuo bel core
6.1: (recitativo, c)
Irene tu dirai che non più d'un pastore
7.1: And.e (aria, mi minore, c)
Cara Irene io ti vorrei più vicina à gl'occhi miei

Trascrizione del testo poetico

Irene idolo mio
Soffrir per te vogl’io,
Tormenti e pene acciò che nel penare
La costanza de core
D’una bella mercede
Faccia acquisto maggiore,
Ma sappi che in amore
Tutto dolce mi fia fuor che il disprezzo,
E sappi ancor, che la mia pura fede
Quella non è che chiude gl’occhi e crede.

Prestar fede a chi s’adora
Esser fido un core amante
È dovere e non virtù.
Ma chi troppo crede ancora
Disprezzato un dì si trova
E la fede inganno fù.

Tu m’ami io lo conosco
Tu gradisci sò ben l’affetto mio
E che la fé giurasti à questo core
A cui ti renda amore per amore
Ma sò ancor che tu scherzi giochi e ridi
Con Tirsi con Mirtillo e con Fileno
Quel ti Loda, un ti dice
Io per te peno, onde non sò se allora
Possa la fede mia
Col disprezza mutar la sua sembianza,
O cangiarsi in timor la mia speranza.

Sò ben che amore
Nel tuo bel core
Irene bella
Senti per me.
Ma il conversare
Con questo e quello
Fa che quest’ alma
Tema di te.

Irene tu dirai
Che con più d’un pastore
È ver che alle capanne
Tu scherzi, ridi, e giochi,
Ma che sempre hai il pensiero
Fisso in chi solo adori
È ancor lontana il cor non hai diviso
Dal tuo fedele pastorel Daliso.

Cara Irene io ti vorrei
Più vicina agl’occhi miei,
Benché fossi a me crudele
Poiché sò che la tua fé
Quando sei vicina a me
Non può renderti infedele.

Collocazione

Biblioteca
D-MÜs — Münster, Santini-Bibliothek (in D-MUp) (dalla scheda superiore)
Fondo
Santini
Segnatura
Sant.Hs.748/11

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore