Rio martir ti sento al core

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
283
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Canto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 90-102
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, mi minore, c)
C, Rio martir ti sento al core
2.1: (recitativo, c)
C, Ah che un timore
3.1: Allegro (aria, Sol maggiore, 3/4)
C, Fosse ver che col morire
4.1: (recitativo, c)
C, Ma l’alma che non more
5.1: (aria, mi minore, 12/8)
C, Havrà sol questo contento

Trascrizione del testo poetico

Rio martir ti sento al core
E sò dir di chi sei figlio
Tu sei nato da un timore
Che mia fé pone in periglio.

Ah che un timore quello
Ch’alimenta mie doglie
Timor oh Dio ch’in seno
Con tiraniche voglie
L’anima mia soggetta
E basta dir che temo
Di perder la mia vita ed il mio core
Mentre temo di perdere colei
Ch’è vita a’ desir miei
Questo è un dolor sì forte
Che sal finir potrà con la mia morte.

Fosse ver che col morire
Terminasse il martire
Né vi fosse più dolor
Saria pur felice sorte
Che la morte dasse pace al mesto cor.

Ma l’alma che non more
Del suo tradito amore
Mai sempre si dorrà
E piangerà in eterno
La sventurata e inutile costanza
E s’altro non vi fosse a darli pena
Sarà il veder tradita la speranza.

Havrà sol questo contento
L’alma misera e dolente
Poter dir io fui tradita
Non è poco a chi è innocente
Refrigerio del tormento
Senza error perde la vita.

Collocazione

Biblioteca
I-Rli — Roma, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana (dalla scheda superiore)
Segnatura
Musica A4/10

Immagini

Repertori bibliografici

RISM A I: A816

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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