Troppo ingrata Amaranta
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Troppo ingrata Amaranta
Forse è poco che il core
Per te bruggi d’amore
Non ti basta che l’alma
E schernita e sprezzata
Pur costante t’amò pur ti fu fida
Ti par gioco o spietata
L’amarti senza speme
E’l non saper che sia pace e quiete;
Torbide ed inquiete
Passar l’intiere notti
E con sonni interrotti
D’amaro e caldo pianto
Bagnar le piume intanto
S’ancora a miei martiri
Benché non dai mercede
Per tormento maggior tu nieghi fede.
Dimmi qual prova mai
Brami della mia fé
Dimmelo per mercé del mio tormento
Che s’alla fin vorrai
Ch’io mora dillo almen
Eccoti pronto il sen morrò contento.
Quanto cara mi sei
Tanto cruda al mio duol t’esperimento
O mio fiero tormento
Miei sprezzati sospiri
Lagrime sfortunate
Mal gradita costanza
Non aveste possanza
Per frangere il rigore
Che Amaranta crudel chiude nel core
Anzi per duol più rio
Non otteneste o Dio
Di trovar fé presso quell’alma ingrata
Che sempre più ostinata
Vede che per lei moro
Eppur non crede al mio crudel martoro.
Datti pace afflitto core
La tua pena il tuo dolore
Sol desia chi ti piagò
S’ella niega anche il consuolo
Di dar fede al tuo gran duolo
Che sperar giamai si può.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore