Cantata à Voce Sola Del Sig.r Aless.ro Scarlatti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Sì t’intendo tu vuoi
Ch’io non pensi più a Fille anima offesa
Non è facile impresa
Obliar quel sembiante
Per cui piansi, e tante volte, e tante.
Vorrei scordarmi dell’idol mio
Ma come oh Dio se il cor non può.
Per dove giro le mie pupille
Io veggo Fille
Se lungi da quella i passi movo
Pur Fille io trovo
Mi volgo altrove coi pensier miei
Poi sempre a lei tornando io vo.
Ragion mi sgrida, e m’apre
Con sue ragioni i lumi
Io cangiando costumi
Dovrei da Fille allontanar la mente
Lo stimolo, e presente
Onde affatto di lei che mi piagò
Io scordar mi vorrei ma il cor non può.
Chi non toglie dal seno il mio core
Non può togliermi Filli dal sen
No perché in esso
Forte impresso per mano d’amore
Porto il volto del caro mio ben.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda singola