Corre dal monte al Prato / Cantata a voce sola con vv. / Del Sig. Giovanni Bononcini
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Trascrizione del testo poetico
Corre dal monte al prato
Fugace e ondoso pellegrino il fiume
E all’incostante nume
Rendon omaggio i garruletti argenti
Così de’ miei lamenti
Nunzio facondo e conduttor vorace
A te Fille che sei
Sfera de sospir miei
Centro d’amore
Sempre verrà l’innamorato core.
Son come ruscelletto
Che dolce mormorando
Di fior in fior passando
Veloce al mar sen va’
Qual timido augelletto
Che torna al caro nido
Il cor che sempre è fido
A te ritornerà.
S’io fui da’ tuoi begl’occhi
Sol felice bersaglio ai sguardi arcieri
Sei tu de miei pensieri
Termine sol e pria che all’altra face
Cupido il sen m’accenda
Fia che cinto di raggi il sol non splenda
Gelar vedrassi il foco
E fiorir l’onde i sassi
Quando avverrà ch’ardendo ad altro lume
Adori altro sembiante, e cangi nume.
Fedele nel servir
Mai lascerò d’amar
Chi m’innamora
Costante nel soffrir
Contento di penar
Il cor t’adora.
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Musica manoscritta
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