Leggi deh leggi o’ Clori su questo foglio espresse detta / te dal mio core scritte col sangue mio
Amo e l’ardor ch’io sento / Cantata à voce sola /Del Sig.r Giovanni Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Amo e l’ardor ch’io sento
Mai non langue nel core,
E riceve alimento amor d’amore
Se mi splende la sorte
Con amico sembiante
Io sarò sempre amante
Se m’oltraggia il destino
Con tiranniche tempre
Pur sarò amante sempre
Da quegl’occhi ch’adoro
Mercede io gradirei
Ma negli affetti miei mercè non bramo
Che per mercè non amo
D’un puro amor son vago
Ed io solo in amar d’amar m’appago.
Io non v’amo vezzose mie stelle
Per temprare il mio fiero dolore
V’amo sol, che vi scorgo sì belle
E perché sete degne d’amore.
O per desio non degno
O per due rai d’un più gentil sembiante
Lasciar suole un amante
Quella beltà cui spesso
Giurò pria di tradir sé stesso
Dentro al mio cor non regna
Di voglia indegna impaziente brama
Ma con limpido ardor s’accende et ama
E poi qual volto mai
Può far ch’io v’abbandoni o luci amate
Ah che de vostri rai
Né men si dà
un eguale beltà qua giù tra noi
Ma il simile di voi sta solo in voi
È un amor l’amor ch’io sento
Che più bello non si dà
Io non spero e non pavento
Chi ben ama così fa.
È l’amar per solo amare
Bel desio di nobil cor.
E per voi pupille care
L’amor mio non ha che amor.
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Musica manoscritta
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