Impara a non dar fede

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
13598
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano, basso continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1692 – 1698
Redazione
S.l. : copia, 1692-1698
Descrizione fisica
C. 37- 44; P. 73-87
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Nel catalogo Insom la segnatura di questo spoglio è 1-C-11 f.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, C)
S,Bc, Impara a non dar fede
2.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
S,Bc, Il vedermi tradita così
3.1: (recitativo, C)
S,Bc, Se la speranza oh dei
4.1: (aria, Si♭ maggiore, C)
S,Bc, Benché speranza
4.2: (aria, Si♭ maggiore, C)
Se ben fallace

Trascrizione del testo poetico

Impara a non dar fede
A chi fede ti giura,
Anima mia a Tirsi che si diè vanto
Di pria morir che d’essermi infedele
E che disciolto in pianto
Sparger s’udia per me tante querele.
Tirsi, sì Tirsi, oh dio,
Ha cangiato desio
E negando al mio core
E pietade, e mercede il primo amore
E la sua gloria oblia
Impara a non dar fede
A chi fede ti giura, anima mia.

Il vedermi tradita così
È un tormento che pari non ha
E se penso a chi mi tradì
La mia pena più cruda si fa.

Se la speranza oh dei
A questo core oppresso
Non porgesse conforto, io morirei.
Mi promette ben spesso
Ch’un giorno sarà mio chi mi lasciò
Soave è la lusinga
E pure, o ciel, non so
S’egli il vero mi dica, o pur si finga.

Benché speranza
Sia menzogniera
Ingannatrice
Non mi sarà
In me s’avanza,
Ogn’or mi dice
Sì, spera, spera,
Ch’havrai pietà.

2a.
Se ben fallace
Si mostri ogni ora
Delle sue frodi
Non teme il cor.
M’alletta e piace
Mi dice ogni ora
Sì godi, godi
Del dio d’amor.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
1-C-11 a-s (124-B-14 op.1)/6

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: 1011

Bibliografia

Lindgren 2009: P. 150-151-157-160-164

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
inferiore

Persone collegate

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