La mia speme è vanità

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11998
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 20v-28
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: Aria Allegra (aria, Fa maggiore, 3)
La mia speme e vanità
2.1: (aria, Fa maggiore, 3)
È un fondar nel acqua instabile
2.2: (aria, Fa maggiore, 3)
Figlia ella è d’aura mobile
3.1: (recitativo, Fa maggiore, 3)
All’onde d’un mare
4.1: (aria, Si♭ maggiore, 3)
Al soffio d’un vento

Trascrizione del testo poetico

La mia speme e vanità
Sol un’ombra del pensiero
Troppo è vero.
Moro oh dio senza pietà
la mia speme è vanità e vanità.

È un fondar nel acqua instabile
Il sperar nella speranza
ch’ha in usanza
Esser sempre variabile
Seco già più non m’havrà
La mia speme è vanità.

Figlia ella è d’aura mobile
Che deriva dal mio core
Dell’amore
Serva sì ma troppo ignobile
Lieto me più non farà
Che mia speme è vanità.

All’onde d’un mare
Perciò m’abbandono
Che meglio in lui sono
Ch’in grembo al sperare.

Al soffio d’un vento
Io spiego il partire
Ch’è meglio morire
Che sperar contento
Su legno fugace
Ch’al trove mi porta
Vicino alla morte
Procuro mia pace
Così meglio m’avverrà
Che mia speme è vanità.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 55 [olim 60.1.48]/3

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Gialdroni 1987: p. 128

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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