Cantata Alto Solo | Del Sig. Caval.re Aless.o Scarlatti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Son io, son io, barbara donna infida,
Clori, quello son io che un tempo fui
De’ dolci pensier tuoi l’oggetto amato.
Quello, quello io son che fortunato
Ti seguiva amante
Al bosco, al prato, al rio.
Oh memoria dolente a cui dicevi:
«Siedi fra queste frondi,
Siedi su queste erbette,
Specchiati in questo rio
Che il ritratto vedrai del idol mio».
In questo ruscelletto
Che corre semplicetto
Vedrai nel tuo bel viso
Dipinto il mio piacer
Da me sempre indiviso
Sospira a’ sospir miei
E godi al mio goder.
Quello, quello son io,
Tu quella più non sei
Senz’amor, senza legge e senza fede
Non curi i torti miei
E divenuta amante
D’un novello sembiante
Sprezzi l’antico ardore
E il mio sincero amore.
Pensa ch’un nuovo amante
Non ti sarà costante
Come son io fedel.
Deh torna al primo amore,
Consola questo core,
Idol mio crudel.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore