del sig.r Giuseppe de Rossi
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
10601
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 120- 128 [olim c. 122- 130]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 10536)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Sol maggiore, c)
Il poter d’avverso fato
2.1:
(aria, Re maggiore, c)
Di mia Filli se gl’occhi benigni
3.1:
(aria, Do maggiore, 3/2-c-3/2)
Vieni o cara e tua sembianza
4.1:
(recitativo, c)
Non paventan gl’amanti altro periglio
Trascrizione del testo poetico
Il poter d’avverso fato
Col soffrir superarò
Di costanza un core armato
Debbellato mai restò.
O sia prospera o cruda fortuna
Il mio cor nella pace riposa
Con assalti l’onda importuna
Duro scoglio abbatter non osa.
Di mia Filli se gl’occhi benigni
Volgeransi pietosi ver me
Volgeransi pietosi per me
Mai potranno gl’altri maligni
Farmi reo d’instabile fé.
Vieni o cara e tua sembianza
Vagheggiando il core amante
Clitia sia al sol vagante
Esemplar di mia costanza.
Fulmini turbini io non pavento
Di Filli amabile
La fede stabile
Mi fa contento.
Non paventan gl’amanti altro periglio
Che il fosco balenar d’amato ciglio.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Baini
Segnatura
2488/12
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore