Sei pur bella, sei pur cara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10122

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 158r-v

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Diverse sono le rime conclusive della cantata cassate nel manoscritto.

Trascrizione del testo poetico

Sei pur bella, sei pur cara
Sei pur dolce oh libertà.
Sol per te gioir mi sento
E a ferirmi alcun tormento
Tua mercé giunger non sa.
Sei pur bella, sei pur cara, sei pur dolce oh libertà.
In questi opachi boschi
Da cui lunge si stan doppiezza e frode
Son di picciola greggia
Attento condottier, fido custode;
E in guisa tal m’appago
Del grato cibo e del gentil soggiorno
Che mi porge l’armento, e apprestan l’erbe
Che alle vostre grandezze
Nulla invidia il mio cuor città superbe.
Anzi da voi lontano
I dì più che felici
Traggo, né alcun desio l’alma m’ingombra
D’un prato in seno, o d’un bel faggio all’ombra.

Un vago usignol che piange
Sovente di gioia il petto
Mi colma col suo dolor,
E recami ugual diletto
Un rio che ne sassi frange
Suo chiaro fugace umor.

Così del dì trascorse
L’ore in cui più di luce è acceso il polo
Il mio lanuto stuolo
Che su l’aurora a pascolar guidai
Rendo all’ovile usato
Tosto che estingue in mar Febo i suoi rai.
E finché il nuovo giorno
Non rischiara del ciel la faccia ombrosa
Dolcemente si posa
Da fantasmi di pena e di periglio
Non interrotto sonno entro al mio ciglio.

Ogn’altro sollazzo
Aborro, detesto
E parmi sol questo
Il vero goder.
D’altieri
Pensieri
M’assordo all’incanto
E rido di quanto
Da menti deluse
Si stima piacer.

Poiché ben so che tutto quel che alletta
Fuor di questa negletta
Vita, per me sì gioconda e sì serena
Può diletto sembrar ma è sempre pena.

Collocazione

Biblioteca
I-Fr — Firenze, Biblioteca Riccardiana (dalla scheda superiore)
Segnatura
2474/58

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica manoscritto
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Baldovini, Francesco autore del testo per musica

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