Del Sig:r Alessandro Stradella

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9935
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 48v-55r ; 220 x 290 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
13 cantate (n. 9924)

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, la minore, c)
Il penare per te, bella, m’è caro
2.1: (recitativo, c)
Sol contentati amata
3.1: (aria, re minore, c)
Febo il corso arresterà
4.1: (recitativo-arioso, c)
Sotto il cielo latino
5.1: (aria, sol minore, 3/2)
Sorte ria, che seguirà?
6.1: (recitativo-arioso, la minore, c)
Destinati nel baratro infernale

Trascrizione del testo poetico

Il penare per te, bella, m’è caro
Pur ch’un giorno sperar possa mercede.
Deh ti muova a pietà il mio pianto amaro
Che nascan queste stille in mar di fede.

Sol contentati amata
Che baci genuflesso a’ piedi tuoi
Quella mano adorata
A cui diè l’alabastro i pregi tuoi
E s’il candore è simbolo di fede
Al candor della man l’alma non cede.

Febo il corso arresterà,
L’ondeggiar cesserà il mare,
Ma ch’io lasci mai d’amare
Non puot’esser né sarà.

La mia Erminda adorerò
Fin ch’havrò spirto nel seno
Nel mio foco verrà meno
Ma vie più l’accenderò.

Sotto il cielo latino
Non si vide già mai beltà sì rara
E per donna sì cara
Meraviglia non fia s’arde Fileno
Se per lei venne meno,
Se gl’eremi cercò,
Se pianse, se languì,
Se per lei delirò
Ch’al fin lecito fia
Piangere, vanneggiar, perdere i sensi
Per bellezza divina
Che merta idolatria, che merta incensi.

Sorte ria, che seguirà?
Finirà di piagarmi, tormentarmi
La crudel mia deità?
Mio destino e che farò?
Viverò! Fiera sorte dammi morte
Perché almen non penerò.

Destinati nel baratro infernale
Furon quei che nel sen gl’odii covaro
Ivi gl’empii andaro giustamente puniti,
Ma la crudel Erminda
Fa provare un inferno
Al misero Fileno
E vuol ch’in seno senta un incendio eterno
E per pena maggior non vuol che mora.
Tal castigo le dà perch’ei l’adora.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
V.41/11

Immagini

Repertori bibliografici

URFM: Il penare per te, bella, m'è caro
Gaspari 1893: III, p. 192

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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