Sento che il cor m'impiaga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9401
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 113-117
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, Sol maggiore, c)
Sento che il cor m'impiaga
2.1: (recitativo, Sol maggiore, c)
Se a questo sen langue
3.1: Andante con affetto (aria, Sol maggiore, 3/4)
L'amar è pur grato

Trascrizione del testo poetico

Sento che il cor m’impiaga
Un guardo del mio bene
E pur l’adoro.
Crudele è la mia piaga
Ma trovo nel tormento
Il mio ristoro.

Se a questo sen che langue
Con il docle sospiro il caro bene
Porge qualche conforto io peno in pace.
Questo ardor che mi sface
Gradito è si che tutto arder vorrei
Se Amarilli languisce alle mie pene
Et agli ardori miei.

L’amar è più grato
Allor che il suo bene
Risente le pene
D’un languido cor.
In braccio al tormento
ritorna il contento
È dolce il martire
Soave è il dolor.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15166/17

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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