XV. Lagrime

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9119
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Lagrime

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 163-180
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 8739)

Descrizione analitica

1.1: (aria, 3/2)
Tante perle non versa l'Aurora
1.2: (aria, 3/2)
Tante in cielo non splendono stelle
2.1: (recitativo-arioso, c)
Tu piangi amato bene
3.1: (aria cavata, 3/2)
Giunga alla morte e per penar non mora
4.1: (aria, 3/2)
È inseparabile
5.1: (aria, c)
Chi provò sdegnoso il fato
6.1: (aria, 3/2)
Perché mora al gioir viva al dolore

Trascrizione del testo poetico

Tante perle non versa l’Aurora
Quante cadon da gl’occhi di Clori
E del volto le rose e i candori
Rugiadose si mirano ognora.
Tante in cielo non splendono stelle
Tante arene non sono nel mare
Quante scorrono lacrime amare
Da due luci del sole più belle.

Tu piangi amato bene
E io piango e sospiro
E sono le tue pene
La dolente cagion de miei tormenti.
E vuol Astro fatale
Per rendere il mio duol sempre immortale
Che questo cor ch’il tuo bel volto adora

Giunga alla morte e per penar non mora.

È inseparabile
Ahimé il dolore
Se regna stabile
Nell’Alme Amor.

Chi provò sdegnoso il fato
Adirato
non pietà
Crudeltà sperar poi lice
Ch’à un infelice
Sorde sono le stelle e cieco amore.

Perché mora al gioir viva al dolore.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms 688/15

Immagini

Repertori bibliografici

Gianturco-McCrickard 1991: 1.1-113, p.52

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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