Aria morale. La saetta non penetra più

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8900
Forma musicale
aria morale

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, pp. 118-119

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

La saetta non penetra più
La facella arsura non ha,
Pungente non è,
Gelata si sta;
Quant’è diverso amor, da quel che fu?

La beltà, di lui guerriera
Ben severa
A domar l’alme contrasta,
Ma non basta;
Il vezzo s’affanna,
La frode si strugge,
Ma più non inganna
Augello che fugge.

Già il mondo lagrimoso
Rasserena le ciglia e ’l pianto asciuga,
Che non regna in amor se non la fuga.

E donde avvien, che quell’alato invitto
Sui carri trionfali
Più non tragge, qual pria, Numi, e mortali?
Soleva pur un tempo
Il suo fulmineo telo
Tutto ingombrar di stragi il suolo e ’l cielo.

Ahi, ch’al fine
S’è chiarito
Ogni cor sempre tradito;
Mentre amor con arti fine
Trattien gl’amanti in ciarle,
Con prometter dolcezze e mai non darle.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/159

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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