Cangia ventura e va’

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8050
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 92r-95v ; 81x225 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato per mano di Silvestro Nola, copista della bottega di Lanciani.

Descrizione analitica

1.1: Allegra (aria, Fa maggiore, 6/8)
Cangia ventura e va'
2.1: (arioso, c)
Chi la tracciò la prese
3.1: (aria, Fa maggiore, 6/8)
Cangia ventura e può
4.1: (arioso, c)
Chi la seguì l'ottenne

Trascrizione del testo poetico

Cangia ventura e va’
Di bella sorte in sen
Per che stabil seren
Sotto un ciel, sopra un suol
Sempre non s’ha.

Chi la tracciò la prese
Per fortuna mutar mutò paese.

Cangia ventura e può
La dolce speme alzar
Per che le sirti e’l mar
Con ardir, con virtù scorse e passò.

Chi la seguì l’ottenne
Entro il porto d’honor fermò l’antenne.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
2486/11

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore