Cangia ventura e va’
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8050
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 92r-95v ; 81x225 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali da camera
(n. 7887)
Note
Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato per mano di Silvestro Nola, copista della bottega di Lanciani.
Descrizione analitica
1.1:
Allegra (aria, Fa maggiore, 6/8)
Cangia ventura e va'
2.1:
(arioso, c)
Chi la tracciò la prese
3.1:
(aria, Fa maggiore, 6/8)
Cangia ventura e può
4.1:
(arioso, c)
Chi la seguì l'ottenne
Trascrizione del testo poetico
Cangia ventura e va’
Di bella sorte in sen
Per che stabil seren
Sotto un ciel, sopra un suol
Sempre non s’ha.
Chi la tracciò la prese
Per fortuna mutar mutò paese.
Cangia ventura e può
La dolce speme alzar
Per che le sirti e’l mar
Con ardir, con virtù scorse e passò.
Chi la seguì l’ottenne
Entro il porto d’honor fermò l’antenne.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Baini
Segnatura
2486/11
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore