per Soprano c. violini Cantata di Aless. Melani

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7818
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 226-235
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Probabilmente copia della fonte D-B Mus.ms. 30212, n. 41

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Più non puote il mio core
2.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
Chi ha il destin sempre di piangere
3.1: (recitativo-arioso, c)
Ditemi per pietà tiranni cieli
4.1: (aria, sol minore, c)
Numi, voi, che temprate le sfere!

Trascrizione del testo poetico

Più non puote il mio core
Resistere ai tormenti
e oppresso dal dolore
Dà sfogo al suo penar con questi accenti.

Chi ha il destin sempre di piangere
Mai non speri di gioir
I miei pianti pria che frangere
L’empia sorte mai potranno
Finiranno col morir.
Questi luci altro non fanno
Notte e dì che lacrimar
Il destin troppo tiranno
Fa che trovi il cielo istesso
Sempre sordo al mio penar.

Ditemi per pietà tiranni cieli
Vi stancherete un giorni
Di tormentarmi pur con le vostre ire
a voi ricorri i Numi
O fatemi morire
O sereni rendete i mesti lumi.

Numi, voi, che temprate le sfere!
Fecondate di gioie il mio petto
Deh non siate più crude e severe
Ogni pena cangiate in diletto
E col vostro valore
Si dia fine al penar trionfi amore.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15153/55

Immagini

Repertori bibliografici

Weaver 1972: A 16

Bibliografia

Kümmerling 1970: p.372, no.232

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate