Cantata à voce sola Del Sig.r Baron d’Astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7722
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 13-18 [olim 153-158]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate da camera
(n. 7719)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Se tu bell’idol mio
2.1:
(aria, Re maggiore, 3/8)
Non farà destin crudele
3.1:
(recitativo, La maggiore, c)
Quel fato che t’invola
4.1:
(aria, La maggiore, 12/8)
Io resto intanto a piangere
Trascrizione del testo poetico
Se tu bell’idol mio
Da me parti fedele,
Fedel qui resto anch’io,
E benché mesti ed infelici giorni
Avrò lungi da te dal duolo oppressa
Sarò sempre l’istessa,
E fida mi vedrai quando ritorni.
Non farà destin crudele
Inconstante d’alma mia,
T’amerà sempre fedele
Benché lungi da te sia.
Quel fato che t’invola
Alla tua fida e sconsolata amante,
Farà ch’io resti sola,
Ma non potrà già mai farmi incostante.
Mi darà fiere pene,
Farà ch’io pianga sempre,
Ma nell’esser fedele a te mio bene,
Questo cor mio non cangerà mai sempre.
Io resto intanto a piangere
Lungi ben mio da te
Ed al mio fiero duolo
Cagion di tante lagrime
Sol troverò consuolo
Quando ritorni à me.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.24 (olim Cantate 102)/3
Immagini
Repertori bibliografici
Ladd 1982: n. 176, p. 305
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore