Cantata à voce sola del Sig.r Rocco Ciruti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Senti Irene deh senti
Di quest’anima mia
Ah non più mia ch’a te tutta la diedi
Le querele i lamenti
Senti Irene deh senti
Deh mira anima cruda
Come da te lontan passo i momenti
Tra il vivere e ’l morire
Tra l’angoscie e i tormenti
Senti Irene deh senti.
Al suo ben mesto usignolo
Parla ogn’or tra fronde e fronde
Io ti parlo e ancor che solo
Nel mio duolo chiamo Irene e non risponde.
Così misero ogn’hora
Vò sfogando gli affetti
Ma queste pene mie
Mi son sì dolci e care
Che voglio pria morir che non amare
E se morte pietosa
A togliermi la vita il dardo scocca
Quanto sarà contento
Se morirò con la mia Irene in bocca.
Date fine all’atroci mie pene
Dure leggi di barbara sorte
O pietose rendetemi Irene
O lasciatemi correr a morte.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore