Cantata a voce Sola di Soprano Del Sig.r Leonardo Leo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5879
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Amor timido

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1840 – 1860
Redazione
Napoli : copista, 1840-1860
Descrizione fisica
1 partitura (31 c.) ; 225x29 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

Il testo da cui sono tratte le arie "T’intendo sì mio cor" e "Placido zeffiretto" intonate da Leo appartengono alla cantata metastasiana Amor timido. - Copia probabilmente del copista napoletano Rondinella di cui si serviva Noseda.

Descrizione analitica

1.1: Larghetto affettuoso (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
S, T'intendo sì mio cor
2.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
S, Aure soavi e grate
3.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Placido zeffiretto

Trascrizione del testo poetico

T’intendo sì mio cor
Con tanto sospirar
Forse ti vuoi lagnar
Ch’amante sei.
Ah, taci il tuo dolor
Ah, soffri il tuo martir
Tacilo, e non tradir
Gli affetti miei.

Aure soavi e grate
Garulli ruscelletti, ameni colli
Voi taciti serbate
D’un rispettoso amante il nobil foco.
O se già mai per gioco
A Fille dir la pena mia volete
Il nome di chi l’ama almen tacete.

Placido zeffiretto
Se trovi il caro oggetto
Dille che sei sospiro
Ma non le dir di chi.
Limpido ruscelletto
Se mai t’incontri in lei
Dille che pianto sei
Ma non le dir qual ciglio
Crescerti fè così.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
L.40.22/1

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate

Metastasio, Pietro autore del testo per musica