Cantata quinta

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5041
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 35-43
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Partir tu vuoi da me? Falceste ingrato!
2.1: Allegro e risoluto (aria, fa♯ minore, c)
Numi se giusti siete
3.1: (recitativo, c)
Va mostro d'empietà! Va ingrato! Infido!
4.1: Allegro (aria, si minore, 3/8)
T'inganni mentitore

Trascrizione del testo poetico

Partir tu vuoi da me? Falceste ingrato!
Di lasciarmi pretendi? Altra mercede
Non potevo aspettar da un empio core
Da un fellone, spergiuro, e mentitore.
Qual offesa ti feci? Alma spietata,
Di qual fallo son rea dimmi superbo,
Forse troppo adorai quel tuo sembiante
Al mio fedele amor sempre incostante?

Numi se giusti siete
Punite il traditor
Scemate il mio dolor
La pena ria.
Questa non è mercé
Dovuta alla mia fé
Perfido ingannator
Dell’alma mia.

Va mostro d’empietà! Va ingrato! Infido!
Ad ingannar con tuoi mentiti vezzi
E sguardi simulati
Altre ninfe, ch’io intanto
Lieta godrò, del loro incauto pianto.
Va ch’io ti sprezzo e fuggo
Ne pensar, che il mio sdegno
Nasca d’amor. T’inganni,
Odio sol quel tuo petto,
In cui regna un alma
Che intorbida la calma
D’ogni innocente ninfa,
Se mostri di languire
Solo per ingannar sol per tradire.

T’inganni mentitore
Se credi che il mio core
Peni per te, crudel.
Non vanto in questo petto
Amor per un oggetto
Tiranno ed infedel.

Collocazione

Biblioteca
A-Wgm — Wien, Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde (dalla scheda superiore)
Segnatura
VI 16569 Q 3712/5

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore