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Record number 4436

Bibliographic levelConstituent unit
Document typeHandwritten music
DateUncertain date, 1680-1690
ComposerCesti, Antonio [Pietro] (1623-1669)
LyricistApolloni, Giovanni Filippo (ca. 1635-1688)
TitleTu m’aspettasti al mare
Musical presentationFull score
PublicationRoma : copia, [1680-1690]
Physical descriptionC. 16v-20r ; 225x160 mm. Watermark: not registered.
NotesCompositore da RISM. Titolo da incipit testuale. Capolettera ornato.
Uniform titleTu m'aspettasti al mare. Cantata
Medium of performance1v,1str: S,bc
Bibliographic repertoriesRISM A II: 451024306 external link
Brumana 2007: p. 74
Brumana 2005: p. 177
BibliographyBrumana 2007: p. 59-60, 62-63, 66, 73-74, 79, 85
Brumana 2005: p. 163, 166-167, 170, 176-177, 181, 185
Burrows 1977: p. 21, 48, 62, 63, 150
Analytical description1.1: (Recitativo-arioso, c; S,bc)
Tu m’aspettasti al mare
2.1: (Aria strofica, re minore, 3/4; S,bc)
Conducetemi verso il porto
2.2: (Aria strofica, re minore, 3/4; S,bc)
Sol bastavano per mia guerra
Is part ofCantate e Arie (record n. 4431)
Poetical text transcriptionTu m’aspettasti al mare
Per tradirmi scherzando Amor tiranno,
E tra quest’onde amare
Vuoi che provi il mio petto
Con un finto diletto un vero affanno.
Sen gia libera e sciolta
Da’ tuoi lacci quest’alma,
Et in placida calma
Di lusinghieri affetti
Sosteneva l’assalto,
Ma il cor benché di smalto
Già rimiran trafitte
L’adriatiche sponde,
E farsi a poco a poco
Un Vesuvio di foco
In grembo all’onde.
Oh Dio, qual nuovo inganno,
Quai barbari costumi
Rendon confusi i vostri regni o numi?
Ah che fato tiranno
Con impropri decreti
E con mia pena eterna
Su l’impero di Teti Amor governa.

Conducetemi verso il porto,
O nocchieri del mar d’amore,
Che per farmi restare absorto
È naufraggio bastante il mio dolore.
Forse temete,
Ch’a terra gionto
Calma ritrovi?
Ahi ch’a’ miseri amanti
Son procelle i sospiri, e golfo i pianti.

Sol bastavano per mia guerra
Tanti turbini senza calma.
E pur giungono ancor da terra
Le più dolci sirene a tormi l’alma.
Forse degg’io
Qual nuovo Ulisse
Chiuder l’udito?
Soffri mio cor piagato
Ché non si fugge Amor, se vien dal fato.
 Document image Incipit © Münster - Santini-Bibliothek
CountryItaly
LanguageItalian
ShelfmarkD-MÜs - Münster - Santini-Bibliothek (in D-MUp)
Sant.Hs.4086(5)

   Record by Ivano Bettin