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Scheda numero 8639

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta,
CompositoreBononcini, Giovanni (1670-1747)
TitoloCantata del Sig.r Gion / Bononcini
PresentazionePartitura
Pubblicazione[S.l. : copia, 18° sec.]
Descrizione fisicaCC. 15r-18r. Filigrana: non rilevata.
Note generaliIl tit. si ricava dall'intitolazione a c. 15r. A c. 18r timbro d'appartenenza piccolo con le cifre 000680. Si nota il timbro R.COLLEGIO DI MUSICA ad inchiostro nero su tutti i recto delle carte.  
Titolo uniformeLumi vezzosi lumi. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiMaccavino-Pisani: p. 72
URFM
Garbelotto-Palermo: p. 45
Lindgren: p. 164
BibliografiaLindgren: pp. 150-151, 159, 160, 161.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, c; S, bc)
S: Lumi Vezzosi lumi
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2.1: Largo (Aria, c; S, bc)
S: Questo è troppo a tanta fede
3.1: (Recitativo, c; S, bc)
S: Ma il vostro gran rigore
4.1: (Aria, c; S, bc)
S: Si che fedele pupille amate
Fa parte diCantate di diversi autori (scheda n. 8636)
Trascrizione del testo poeticoLumi vezzosi lumi
Con tiranni costumi
E potere così sprezzar chi v’ama.
Generosa è la brama
Del mio nobile affetto,
Per voi dentro al mio petto
Serbo una fé e m’affligete sempre.

Questo è troppo a tanta fede
A chi vanta in mezzo al core,
È costanza e fido amore
Perché date luci ingrate
Sol tormenti per mercede.

Ma il vostro gran rigore
O perché più non v’ami,
O per far ch’io mi strugga a poco a poco,
Benché sia troppo, a tanta fede è poco.

Sì che fedele
Pupille amate
Benché spietate
Vi adorerò.
E se crudele
E' il nume infante
D’esser costante
Non lascierò[!].
 Document image c.15r
 Document image c.18r
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-PLcon - Palermo - Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini, Biblioteca
Fondo Pisani - Arm. I Pis. 6(3)

   Scheda a cura di Sebastiano D’Ippolito Tamburo