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Scheda numero 8426

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData certa, 1764
CompositoreScarlatti, Alessandro (1660-1725)
TitoloCantata a voce sola | Del Sig.r D. Alessandro Scarlatti [Son io barbara donna]
EdizioneCopia
PresentazionePartitura
Pubblicazione[s.l. : copia], 1764
Descrizione fisica139v-141v. Filigrana: non rilevata.
Note generaliA c. 141v: Il fine 1764
Titolo uniformeSon io barbara donna. Cantata, 1V,1str, A,bc
Repertori bibliograficiRostirolla-Scarlatti: p. 476, n. 603
Maccavino: p. 87, n. 32
BibliografiaHanley: p. 457, n. 667.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, C; A,Bc)
A: Son io, barbara donna
2.1: Andante Moderato (Aria, mi bem. maggiore, C; A,Bc)
A: In questo ruscelletto
3.1: (Recitativo, C; A,Bc)
A: Quello son io, tu quella più non sei
4.1: Andante (Aria, mi minore, Ȼ; A,Bc)
A: Pensa ch'un nuovo amante
Fa parte diCantate di Alessandro Scarlatti e altri Autori (scheda n. 1269)
Trascrizione del testo poeticoSon io, barbara donna, infida Clori
Quello son io ch'un tempo fui
De dolci pensier tuoi l’oggetto amato
Quello quello io son che fortunato
Ti seguiva sovente
Al bosco, al prato al Rio.
Oh memoria dolente a cui dicevi
Siedi fra queste frondi
Siedi su queste erbette
Specchiati in questo rio
Ch'il ritratto vedrai del idol mio.

In questo ruscelletto
Che corre limpidetto
Vedrai nel tuo bel viso
Dipinto il mio piacer.
Da me sempre indiviso
Sospira a sospir miei
E godi al mio goder.

Quello son io, tu quella più non sei
Senza amor senza legge e senza fede
Non curi i torti miei,
E divenuto amante
D’un novello sembiante
Sprezzi l’antico ardore
E il mio sincero amore.

Pensa ch’un nuovo amante
Non ti sarà costante
Come son io fedel.
Deh! torna al primo amore
Consola questo core
Idol mio crudel.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-NT - Noto - Biblioteca Comunale Principe di Villadorata
Fondo Altieri - Vol. 36 (32)

   Scheda a cura di Nicolò Maccavino