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Scheda numero 8145

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1690-1710
CompositoreScarlatti, Alessandro (1660-1725)
CopistaLanciani, bottega
TitoloDel Sig:r Scarlatti [Aure io son di voi geloso]
PresentazionePartitura
Pubblicazione[Roma : copia della bottega Lanciani, 1700-1710]
Descrizione fisicaP. 17-36. Filigrana: non rilevata.
Note generaliFonte non contemplata in Hanley. Il copista potrebbe essere Flavio Lanciani.
Titolo uniformeAure io son di voi geloso. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiRISM A II: 703002710
BibliografiaHanley: n. 70, p. 123.
Descrizione analitica1.1: (Aria, la minore, 3/8)
Aure io son di voi geloso
2.1: (Recitativo-arioso, c)
Quanto poscia felici
3.1: (Aria, mi minore, 3/8)
Sol per te vivo e respiro
4.1: (Recitativo, c)
Hor con occulta intelligenza ancora
5.1: (Aria, si minore, c)
Sì sì voglio morir vuò sospirar
6.1: (Recitativo, c)
Così presso d'un Rio sfogò l'ardore
Fa parte diCantate da camera (scheda n. 8143)
Trascrizione del testo poeticoAure io son di voi geloso
Che il vezzoso sen di Filli
Ogn’hor baciate
Quanto più felici e liete
Di me siete
Quanto oh Dio più fortunate.

Quanto poscia felici
Son quei che mando a voi sospiri ardenti
Belle guance ridenti
E vaghe più della vezzosa Aurora
Dell'aure in compagnia
Filli il sospiro mio ti bacia ancora.

Sol per te vivo e respiro
Né mi lice lo sperar
Vuo’ cangiarmi in un sospiro
Se un sospir ti può baciar.

Hor con occulta intelligenza ancora
Bacia quest’alma mia e questo core
Riverente adora
Quella che sempre fu Fillide sua.

Sì sì voglio morir vuò sospirar
Per due pupille belle
Cangiato in un sospir
Forse più lieto un dì
Dell'alma placherò le rie procelle.

Così presso d'un Rio sfogò l'ardore
Dell'acceso suo core
Mirtillo e l'onda intanto
Fermar si vide all'armonia del canto.
 Document image © Bruxelles - Conservatoire Royal, Bibliothèque
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneB-Bc - Bruxelles - Conservatoire Royal, Bibliothèque
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   Scheda a cura di Biancamaria De Santis