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Scheda numero 8091

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1690-1695
CompositoreMancini, Francesco (1672–1737)
CopistaAntelli, Giovanni (seconda metà XVII sec.)
TitoloDel Sig.r Mancini
PresentazionePartitura
PubblicazioneRoma : Copia di Giovanni Antelli, [1690-1695]
Descrizione fisicaC. 145-160 (olim c. 72r-79v). Filigrana: non rilevata.
Titolo uniformeSu la riva d'un ruscello. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiRISM A II: 703002691
Wright-Mancini: n. 175
Bibliografia
Descrizione analitica1.1: (Aria, sol minore, 3/8)
Su la riva d'un ruscello
2.1: Aria spiritosa (Aria, do minore, c)
Che tardate accompagnate
3.1: (Recitativo, sol minore, c)
Ma folle e che vaneggio
4.1: a tempo (Arioso, re minore, 3/8)
Spera dunque o mio cor spera chi sa
5.1: Aria spiritosa (Aria, sol minore, c)
Del mio cor dolce speranza
6.1: (Recitativo, mi bem. maggiore, c)
Sì che sperar sol voglio
6.1: (Recitativo, mi bem. maggiore, c)
Sì che sperar sol voglio
7.1: a tempo (Arioso, do minore, c)
Il perfido destin è 'l mio cordoglio
Fa parte di21 Cantate (scheda n. 8036)
Trascrizione del testo poeticoSu la riva d’un ruscello
Che di candido christallo
Tra l’herbette muovi il piè.
Affannato un pastorello
Si dolea ch’al suo servire
Desse il ciel sì ria mercè.

Che tardate accompagnate
Acque voi il mio dolor.
Se da lacci e da catene
Fra l’angosce e fra le pene
Già si scioglie il fido cor.

Ma folle e che vaneggio
Non sempre alla durezza
Sacrifica il mio fato
Sovr’humana crudeltà.

Spera dunque o mio cor spera chi sa.

Del mio cor dolce speranza
Tu puoi sola consolarmi.
Senza te questo mio petto
Se trovar non sa ricetto
Vieni oh Dio vieni a bearmi.

Sì che sperar sol voglio
Di distruggere un giorno

Il perfido destin è ‘l mio cordoglio.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneB-Bc - Bruxelles - Conservatoire Royal, Bibliothèque
15323(12)

   Scheda a cura di Manuela dell’Olio