Logo Clori Logo Clori Logo SIdM

Scheda numero 8080

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1690-1695
CompositoreMancini, Francesco (1672–1737)
CopistaAntelli, Giovanni (seconda metà XVII sec.)
TitoloDel Sig.r Mancini
PresentazionePartitura
PubblicazioneRoma : Copia di Giovanni Antelli, [1690-1695]
Descrizione fisicaC. 53-64 (olim 27r-32v). Filigrana: non rilevata.
Titolo uniformeCredei lunga stagione. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiRISM A II: 703002684
Wright-Mancini: n. 46
Bibliografia
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, si minore, c)
Credei lunga stagione
2.1: (Aria, la maggiore, c)
Son tua a me dicesti
3.1: (Recitativo, fa diesis minore, c)
Sovra la bella mano
4.1: (Aria, re maggiore, 3/8)
So che m'inganna
5.1: (Recitativo, si minore, c)
Ma dentro a questo petto
6.1: (Aria, si minore, c)
Men bella e più fedel
Fa parte di21 Cantate (scheda n. 8036)
Trascrizione del testo poeticoCredei lunga stagione
Che dell’idolo mio
La fedeltà del core
Più del giglio e diamante
Candida fosse et in amor costante
Ma deluso e schernito
E seppi e viddi al fin ch’ero schernito.

Son tua a me dicesti
E poi crudel donasti
Ad altro amante il cor.
Quest’è la fedeltà
Questo si chiama amor.

Sovra la bella mano
In cui più volte impressi
Con le labbra e col cor baci di fuoco
Eterna mi giurasti
La costanza in amor poi m’ingannasti.

So che m’inganna
L’idolo mio
E pur l’adoro.
È una tiranna
Ma sol per me
E pur costante
Mi struggo e moro.

Ma dentro a questo petto
Alma sì vil costante
Che d’una donna al fin schiavo ti fero
D’un porporino labro
D’un lusinghiero volto
No che non l’amo più sì che son sciolto.

Men bella e più fedel
Voglio che sia colei che m’innamori
Né vuò che di cinabro
Sia tinto il dolce labro
Né che del volto sian finti i candori.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneB-Bc - Bruxelles - Conservatoire Royal, Bibliothèque
15323(5)

   Scheda a cura di Manuela dell’Olio