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Scheda numero 7881

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta,
CompositoreBononcini, Giovanni (1670-1747)
TitoloCantata à Voce Sola / Bononcini
PresentazionePartitura
Pubblicazionecopia
Descrizione fisicaC. 47-55. Filigrana: non rilevata.
Note generaliPer l'attribuzione a Giovanni Bononcini cfr. Bibliografia. Fonte mutila.
Titolo uniformeAmai ed amo ancora. Cantata, 1V,1str., S,bc
Repertori bibliograficiSBN: IT\ICCU\MSM\0081807
RISM A II: 850009558
BibliografiaLindgren: p. 163.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, si bem. maggiore, c)
Amai ed amo ancora
2.1: (Aria, si bem. maggiore, c)
Spero pur che la mia sorte
3.1: (Recitativo, fa maggiore, c)
Ma, non vò che del core
4.1: (Aria, do minore, c)
Sei un lampo e l'alma accendi
5.1: (Recitativo-arioso, la bem. maggiore, c)
Doppo un atro fragor di Ciel tonante
6.1: Minuet (Aria, si bem. maggiore, c 3/8)
Luci care, dite un sì
7.1: (Recitativo, fa maggiore, c)
Sorte così prescrive
8.1: Adagio (Aria cavata, si bem. maggiore, 3/4)
Ch'ogni pianto in amor premia un abbraccio
Fa parte diCantate e Duetti (scheda n. 7872)
Trascrizione del testo poeticoAmai ed amo ancora
E se il cor non amasse
In petto nol vorrei
Se bene un tanto amore
L'alma comprollo à peso di dolore
Mi dolgo, egli è pur vero,
Ma pur mi dolgo e spero
Che non sempre il mio mar svegli procelle
Sempre in Cielo non son fiere le stelle.

Spero pur che la mia sorte
Per me cieca un dì non sia;
E che spezzi le ritorte
Ch'annodar quest'alma mia.

Ma, non vò che del core
Portan le mie catene
Chiamo dell'amor mio anco le pene.
Ah' pene quanto ... [mancano cc. 50v e 52r ].

Sei un lampo e l'alma accendi,
Sei un ombra e pur pretendi
Che t'adori anch'in chimera,
Speme mia, tornami in seno
Ch'il mio cor per te sol spera.

Doppo un atro fragor di Ciel tonante
Ride con perle in bocca il mar festante
Doppo brina piovosa
L'Iri è tutta fastosa
Ed io dopo il dolor che l'alma ingombra
Spero del mio bel sol giungerne un ombra.

Luci care, dite un sì
Che lo merta il mio penar.
Si può dar felice un dì
À quel cor che v'ha d'amar.

Sorte così prescrive
À chi porta nel cor d'affanno il laccio

Ch'ogni pianto d'amor premia un abbraccio.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
33.4.30 (olim Cantate 38) (9)

   Scheda a cura di Berthold Over