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Scheda numero 6876

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1700-1732
CompositoreMancini, Francesco (1672–1737)
TitoloCantata a Voce sola / Del Sig.r Fran.co Mancini
PresentazionePartitura
PubblicazioneCopia, [1700-1732]
Descrizione fisicaC. 173r-177v. Filigrana: Quadrupede non meglio identificato in campo cerchiato.
Note generaliAl termine della cantata (c. 177v): «Finis coronat opus»
Titolo uniformeLungi dal tuo sembiante. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiSBN: IT\ICCU\MSM\0082595
Wright-Mancini: p, 367, n. 112
Bibliografia
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, fa minore, c)
Lungi dal tuo sembiante
2.1: (Aria, do minore, 3/4)
Degl'occhi e della vita
3.1: (Recitativo, fa maggiore, c)
So che un petto svenato
4.1: (Aria, si bem. maggiore, c12/8)
Io non ho core
5.1: (Recitativo, sol minore, c)
Deh torna o mio diletto
6.1: (Aria strofica, fa minore, c)
Vieni e porta l'alma el core
Fa parte diComposizioni vocali profane (scheda n. 6484)
Trascrizione del testo poeticoLungi dal tuo sembiante
Che difonde per me raggi vitali
Ombra mesta e penante
Celebro di me stesso i funerali
Già di vita son privo
Altro non ho di vivo,
Che di continuo pianto amare vene
Che senso al mio dolor senso alle pene.

Degl’occhi e della vita
Con barbara ferita
La sorte mi privò.
Ma vita per penare
Occhi per lagrimare
La cruda mi lasciò.

So che un petto svenato
Più di morte e d’amor l’armi non cura
Ed io per mia sventura
Estinto del dolore
Son d’amor son da morte ogn’or piagato
Si bella il tuo valore
Che regge la mia sorte
Fa ch’io provi anco estinto amore e morte.

Io non ho core
E pur d’amore
Tutti i tormenti
Regnano in me.
Cara non vivo
D’alma son privo
Ed a momenti
Moro per te.

Deh torna o mio diletto
Rendi lo spirto a me da me diviso
Se un lampo del tuo viso
Può di morte fugar l’orrendo aspetto
Deh torna e poi se brami
Di mia vita gli stami
Che rompa amore o morte ogni tormento
D’amor di morte io soffrirò contento.

Vieni e porta l’alma el core
A un cadavero d’amore
Che svenò la lontananza.
Da voi solo spero aita
Luci care che se appare
Qualche segno in me di vita
È virtù della speranza.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
33.3.32(29)

   Scheda a cura di Manuela dell’Olio