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Scheda numero 6513

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1700-1720
CompositoreScarlatti, Alessandro (1660-1725)
TitoloSerba il mio costante
PresentazionePartitura
Pubblicazione[Roma? : copia, 1700-1720]
Descrizione fisicaP. 57-64. Filigrana: non rilevata.
Note generaliTit. da indice
Titolo uniformeSerba il mio cor costante. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiRISM A II: 703002438
Hanley: p. 451, n. 567
Bibliografia
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, re minore, c)
Serba il mio cor costante
2.1: Largo (Aria, 3/2)
Oh cara fedeltà
3.1: (Recitativo, c)
Se tradita son io dal nobil petto
4.1: (Aria, 3/2)
Sempre pena un core amante
5.1: (Aria, 3/2)
Dunque misero ardore
Fa parte diCantate da camera (scheda n. 6505)
Trascrizione del testo poeticoSerba il mio cor costante
Dell'infido Fileno il vago aspetto
Ma di quest'alma amante
Il continuo penar gl'è sol diletto
Che l'incostante core
Intenerir non sa nel suo dolore.

Oh cara fedeltà
Da me sparisti tu
Né di trovarti qui
Speranza io non ho già.

Se tradita son io da nobil petto
Resti a pianger per sempre un fido affetto.

Sempre pena un core amante
Ch'in amor sorte non ha
Ma poi gode incostante
Di negar pace e pietà.

Dunque misero ardore
Sei cinto d'armi e non disfidi amore
Ah no che l'amor mio
Spera solo pietà
Doppo longo servir dal cieco Dio
Ch'al fin da nobil core
Sperar si deve un ìi fede et amore.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneB-Bc - Bruxelles - Conservatoire Royal, Bibliothèque
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   Scheda a cura di Ludovico Peroni