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Scheda numero 6063

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1706-1710
CompositoreHändel, Georg Friedrich (1685-1759)
TitoloCantata à Voce Sola del Sig.r federico Hendel
PresentazionePartitura
Pubblicazione[s.l. : copia, 1706-1710]
Descrizione fisicaC. 16r-21v. Filigrana: Filigrana costituita da lettere SP (Filigrana rilevata a c.: 19v, 23r.).
Note generaliIl tit. si ricava dall'intitolazione a c. 16r.
Titolo uniformeSarei troppo felice. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiMaccavino-Pisani: p. 116
URFM
BibliografiaHarris-Haendel. HWV: 157.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, do minore, c)
S: Sarei troppo felice
2.1: (Aria, do minore, c)
S: Se al pensier dar mai potrò
3.1: (Recitativo, c)
Clori schernita Clori
4.1: (Aria, sol minore, c 3/8)
S: Giusto ciel se non ho sorte
5.1: (Recitativo, c)
Ah ch’un cieco Dio per guida
Fa parte diCantate di diversi autori (scheda n. 6060)
Trascrizione del testo poeticoSarei troppo felice
S’io potessi dar legge al mio pensiero
Che vuol bellezza e senno,
Amor fede costanza arte o consiglio
Nel mio grave periglio
Se poi forte abbastanza
Sopra ai pensieri miei non ho possanza
Quando men givo altera
Ch’ad ogni sguardo incatenano (sic) un core
Fileno il traditore
Con più dura catena
Il core ed il pensier mi stringe e frena.
E pur l’amo spergiuro
Bench’infido l’adoro a mio dispetto
Gran contrasto ho nel petto
E fra l’ira e l’amor pace non spero
Sarei troppo felice
S’io potessi dar legge al mio pensiero.

Se al pensier dar mai potrò
Com’ al piè legge e misura
Il mio cor pace godrà.
Dall’infido lungi andrò
Ma la pena all’or più dura
Temo o Dio ch’ancor sarà.

Clori schernita Clori
Mi rammento l’offesa
E l’offensor non so cangiar dal core.
Che pur troppo è dolore amar riamata
Ma non gradita; il sospirar d’amore
E' vergogna, è dolor molto più fiero
Sarei troppo felice
S’io potessi dar legge al mio pensiero.

Giusto Ciel se non ho sorte
Di tornar in libertà
Il pensier mi dà la Morte
Se tal forza il duol non ha.

Ah ch’un Cieco Dio per guida
E un Dio tiranno ha del mio cor l’impero
Sarei troppo felice
S’io potessi dar legge al mio pensiero.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-PLcon - Palermo - Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini, Biblioteca
Fondo Pisani - Arm. I Pis.11 (2)

   Scheda a cura di Gianpaolo Russo