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Scheda numero 5231

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta,
CompositoreScarlatti, Domenico (1685-1757)
TitoloCantata 7 con VV.ni Tinte a note di sangue / De D. Domenico Scarlatti
PresentazionePartitura
Pubblicaziones.l. : copista iberico, 1730-1735
Descrizione fisicaCc. 105-115v. Filigrana: non rilevata.
Note generaliLettera amorosa
Titolo uniformeTinte a note di sangue. Cantata, 1V,3str, S,vlI,vlII,bc
Repertori bibliografici
BibliografiaDegrada-Domenico Scarlatti.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, c; S,bc)
S: Tinte a note di sangue
%C-1@c 4b'BB8-8bBB6''CbD/4CC8CCC6CC/gD4CC
2.1: Andante moderato (Aria, si minore, 3/4; S,vlI,vlII,bc)
S: Tu mi chiami e tuo son io
%C-1$xFC@3/4 =7/4-4.'B8B/4''C'F4-/4''D{8EC}4'B/4''CD4-/
3.1: (Recitativo, c; S,bc)
Almen se d'altro amante
4.1: Adagio (Aria, mi bem. maggiore, c; S,vlI,vlII,bc)
S: Se mi dirai cor mio
Fa parte di8 cantate da camera (scheda n. 4640)
Trascrizione del testo poeticoTinte a note di sangue
Queste cifre dolenti
Il tradito mio cor a te l’invia.
Leggi, sospira almen, anima mia,
Figlie son del mio pianto e del dolore;
Amor a me le dettò, le scrisse il core.
Pensa quanto t’amai,
Pensa che mia non sei,
E piangi per pietà dei casi miei.

Tuo mi chiami e tuo non sono,
Mi tradisti e ti pedono
T’amai troppo, e lo sai tu.
Mia ti voglio, e mia non sie,
Più non piangi ai pianti miei,
Sai perché? Non m’ami più.

Almen se d’altro amante
Più ti lega un sospir che i miei tormenti,
Senti, tiranna, senti:
Allor che corri al nuovo amante in braccio,
Pensa che quel non sono,
Pensa ch’è mio rival, e ti perdono.
Ma che dissi? Sognai.
Siegui del tuo capriccio il voto altero,
Ch’io già risolvo il cangiar pensiero.

Se mi dirai: “cor mio”
Risponderò: “crudel, tiranna, ingrata”
E ti dirò: “son io
A cui fosti, infedel: vanne, spietata.”
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PaeseAustria
LinguaItaliano
LocalizzazioneA-Wn - Wien - Österreichische Nationalbibliothek
Fondo Mus. - Hs.17664.7

   Scheda a cura di Licia Sirch