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Scheda numero 4606

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta,
CompositoreScarlatti, Alessandro (1660-1725)
PossessoreCecchini Pacchierotti, Giuseppe (1805-1866)
PossessoreRolandi, Ulderico (1874-1951)
TitoloCantata 14.a / [Alessandro Scarlatti]
PresentazionePartitura
Pubblicazione[s.l. : copia, 1761-1790]
Descrizione fisica1 partitura (c. 48v-51v). Filigrana: LM sormontata da un uccello.
Note generaliLa cantata è la quindicesima della raccolta manoscritta. La denominazione "Cantata 14.a" è tratta da c. 48r. Nome dell'autore dal frontespizio dell'intero manoscritto.
Titolo uniformeDel faretrato nume amor tiranno. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliografici
BibliografiaHanley: 182.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, c)
Del faretrato nume amor tiranno
2.1: (Aria, sol minore, 3/8)
Ninfe belle ch'il sen v'infiorate
3.1: (Recitativo, c)
Sì sì quel giglio ameno
4.1: (Aria, la minore, 2/2)
Per tradir le semplicette
Fa parte diCantate per soprano (scheda n. 4551)
Trascrizione del testo poeticoDel faretrato nume amor tiranno
Chi vidde mai più insidioso inganno
Per far preda dell'alme e tradire
L'incaute pastorelle
Che in questo prato adorno
Colgono i fior senza temer periglio
Cangiar le sue sembianze
In vago e puro giglio
Per esser poi da quelle
Posto nel sen senza mirar il danno
Chi vidde mai più insidioso inganno.

Ninfe belle ch'il sen v'infiorate
Di raccoglier guardate
Quel ch'a voi sembra candido fior.
Sotto spoglie di giglio odoroso
Sta nascoso il tiranno dei cuor.

Sì sì quel giglio ameno
Che con le foglie intatte
Imitando del latte
L'innocente candore
Rapisce a voi gli sguardi e quegli è amore,
Ah per quanto v'è cara
Del vostro cor la pace
Ah no non lo toccate
Anzi volgendo altrove
Col passo ancora i lumi
Nemmen di rimirarlo vi fidate
Che tal veleno ognor quell'empio spira
Che pote avvelenar chiunque il mira.

Per tradir le semplicette
Vezzosette pastorelle
Spesso vedeste il nume alato
D'innocenza il bel candor.
Ma se quelle per diletto
Dentro al sen gli dan ricetto
Tosto sentonsi impiagato
Di mortal ferita il cor.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Vgc - Venezia - Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini
Fondo Rolandi - senza segnatura(15)

   Scheda a cura di Giulia Giovani