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Scheda numero 4334

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData certa, 1701
CompositoreMancini, Francesco (1672–1737)
Compilatore della raccoltaMaioli d'Avitabile, Biagio
TitoloDel Sig.r Fran.co Mancini
PresentazionePartitura
PubblicazioneNapoli : copia, 1701
Descrizione fisicaP. 223-234. Filigrana: non rilevata.
Titolo uniformeLo sa il cielo, o Lidio caro. Cantata, 1V,1str., S,bc
Repertori bibliografici
BibliografiaWright-Mancini: no. 108.
Descrizione analitica1.1: (Aria, re maggiore, c)
Lo sa il cielo, Lidio caro
2.1: (Recitativo, c)
Io parto, anima mia
3.1: (Aria, fa diesis minore, c 3/8)
Deh, mio bene, a un cor, che t'ama
4.1: (Recitativo, c)
Ben più gradito al core
5.1: (Aria, re maggiore, 2)
Parto sì, ma dal tuo core
Fa parte diCantate e Arie (scheda n. 4305)
Trascrizione del testo poeticoLo sa il cielo, Lidio caro,
Se mai più ti rivedrò.
Ti dia fede il core amante,
Che costante a te sarà
E non sa se tornerà.

Io parto, anima mia.
Vado con quella pace,
Che tu mi lasci al core,
Ma non so, se mi dan più acerbe pene
O la memoria di lasciarti, oh caro,
O le dimore di tornarti in seno.
Ciò, che sia di mia sorte,
Tutto è tormento e come
Farfalletta amorosa al caro lume
Vorrei del piede incenerir le piume.

Deh, mio bene a un cor che t’ama,
Lascia almeno del tuo amore
Qualche parte per pietà.
Che se lungi andrà il mio piede,
Possa almeno alla tua fede
Osservar la fedeltà.

Ben più gradito al core
Mi sarebbe il tuo amore,
Se dal destino mio
Io potessi ottener una sol volta,
Che tu, oh crudel, pria della mia partita
Dicessi sospirando: A Dio, mia vita.

Parto sì, ma dal tuo core
Il mio cor non partirà.
Arderò sempre al tuo ardore
Senza il gel di gelosia
E per te quest’alma mia,
Qual partì, ritornerà.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Gl - Genova - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini"
B.2.23 (M.7.17)(29)

   Scheda a cura di Berthold Over