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Scheda numero 41

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1710-1740
CompositoreScarlatti, Alessandro (1660-1725)
TitoloTroppo ingrata Amaranta / [Alessandro Scarlatti]
PresentazionePartitura
Pubblicazione[Napoli : copia, 1710-1740]
Descrizione fisicaC. 28r-32r. Filigrana: Presente ma non determinata.
Note generaliTit. dall'incipit testuale a c. 28r; precede l'inizio di mano prob. successiva: Cantata; nome dell'A. dal front. dell'intero ms.
Titolo uniformeTroppo ingrata Amaranta. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiHanley: 734
SBN: IT\ICCU\MSM\0136334
Bibliografia
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, c)
S: Troppo ingrata Amaranta
%C-1@c 4-8'AA''D'6AbB8GG/''EDxC6DE'8AA-
2.1: Lento (Aria, do maggiore, 3/4)
Dimmi qual prova mai brami
3.1: (Recitativo, c)
Quanto cara mi sei
4.1: And.e (Aria, re minore, c/)
Datti pace afflitto core
Fa parte diCantate (scheda n. 35)
Trascrizione del testo poeticoTroppo ingrata Amaranta
Forse è poco che il core
Per te bruggi d'amore
Non ti basta che l'alma
E schernita e sprezzata
Pur costante t'amò pur ti fu fida
Ti par gioco o spietata
L'amarti senza speme
E'l non saper che sia pace e quiete;
Torbide ed inquiete
Passar l'intiere notti
E con sonni interrotti
D'amaro e caldo pianto
Bagnar le piume intanto
S'ancora a miei martiri
Benché non dai mercede
Per tormento maggior tu nieghi fede.

Dimmi qual prova mai
Brami della mia fé
Dimmelo per mercé del mio tormento
Che s'alla fin vorrai
Ch'io mora dillo almen
Eccoti pronto il sen morrò contento.

Quanto cara mi sei
Tanto cruda al mio duol t'esperimento
O mio fiero tormento
Miei sprezzati sospiri
Lagrime sfortunate
Mal gradita costanza
Non aveste possanza
Per frangere il rigore
Che Amaranta crudel chiude nel core
Anzi per duol più rio
Non otteneste o Dio
Di trovar fé presso quell'alma ingrata
Che sempre più ostinata
Vede che per lei moro
Eppur non crede al mio crudel martoro.

Datti pace afflitto core
La tua pena il tuo dolore
Sol desia chi ti piagò
S'ella niega anche il consuolo
Di dar fede al tuo gran duolo
Che sperar giamai si può.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Mc - Milano - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo Noseda - G.78.6

   Scheda a cura di Raffaele Deluca e Gabriele Gamba