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Scheda numero 2712

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1731
CompositoreVivaldi, Antonio (1678-1741)
TitoloCantata / Del Vivaldi
PresentazionePartitura
Pubblicazione[s.l.] : autografo, [1731]
Descrizione fisica1 partitura ; cc. 22-26. Filigrana: non rilevata.
Note generaliLe cc. 25v e 26 non sono notate.
Titolo uniformeLa farfalletta s'aggira al lume. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiRyom-Verzeichnis: RV 660
Ryom-Foà: p. 67
Fragalà-Colturato: p. 154
BibliografiaVivaldi-RV660. Folena-Vivaldi. Talbot-Vivaldi: p. 142. Timms-Vivaldi. Dunham.
Descrizione analitica1.1: Andante molto (Aria, la maggiore, c)
La farfalletta s'aggira al lume
2.1: (Recitativo, c)
Silvia tu quella sei
3.1: Largo (Aria, la maggiore, c)
Vedrò con nero velo
Fa parte diCantate Tomo I (scheda n. 2687)
Trascrizione del testo poeticoLa farfalletta s'aggira al lume,
Sen vola l'ape d'intorno ai fiori,
E Clizia amante segue il suo sol.
Per te mio caro vezzoso nume,
Nel sen io sento gl'accesi ardori,
Se in me Cupido spiegò il suo vol.
La farfalletta s'aggira al lume...

Silvia, tu quella sei,
Di qualità sì adorna, che conviene
Al cor per te impiegar tutto il suo bene.
De' tuoi begl'occhi al lume,
Di tue guance al bel fiore,
Di tue bellezze al sole,
Volo, seguo m'aggiro
Qual Clizia, qual ape e qual farfalla,
E attonito in amor taccio ed ammiro.
Ma lascia ch'in mercé di quell'affetto
Che per te serbo in petto,
Mi strugga a' tuoi splendori
Vagheggiando il tuo volto
Mentre adoro quel bel ch'in te è raccolto.

Vedrò con nero velo
Sorger la notte in cielo
E in tenebroso orrore
Languir ogni splendor ch'in noi riluce.
Ma in te non vedrò mai
Perder de' vaghi rai
L'insolito fulgore
Che sempre nel mio cor più bel traluce.
Vedrò con nero velo...
Risorse di rete Internet culturale: digitalizzazione completa
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Tn - Torino - Biblioteca Nazionale Universitaria, sezione musicale
Fondo Foà - Foà 27(6)

   Scheda a cura di Giulia Giovani