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Scheda numero 2300

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData certa, 1709
CompositoreScarlatti, Alessandro (1660-1725)
Autore del testo per musicaOttoboni, Antonio (1646-1720)
CopistaLanciani, Tarquinio
TitoloDel Sig.r Alessandro Scarlatti
PresentazionePartitura
PubblicazioneRoma : copia di Tarquinio Lanciani, 1709
Descrizione fisica1 partitura. Filigrana: non rilevata.
Note generaliIn una raccolta di cantate su testi di Antonio Ottoboni compilata nel 1709.
Titolo uniformeSpero ch'avrò la pace. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliografici
BibliografiaTalbot-Timms. Marx-Watanabe.
Descrizione analitica1.1: Andante giusto (Aria, la minore, 3/4)
Spero, ch'havrò la pace
2.1: (Recitativo, c)
Della guancia rugosa
3.1: (Aria, do minore, c)
Amor in fresca età
4.1: (Recitativo, c)
Moralità sciapita
5.1: (Aria, sol maggiore, c/)
Con la falce inesorabile
6.1: (Recitativo, la minore, c)
Nel comune disastro ogn’un si specchi
Fa parte diCantate da camera (scheda n. 2283)
Trascrizione del testo poeticoSpero, ch’havrò la pace
Da miei pensieri un dì;
Se con l’età fugace,
Amor da me fuggì.

Della guancia rugosa
E del canuto crine altri s’affanni.
Mente più rigorosa
In più deboli membra infondon gl’anni,
Né pareggiar si denno
Con robusta follia forza di senno.

Amor in fresca età
Capriccio dir si dé,
Ch’ama il diletto.
Ma quando più non ha
Face ne dardi, egl’è
Fido e perfetto.

Moralità sciapita,
Verità mal gradita,
So, ch’io vi canto, o belle donne, e pure
Non v’espongo chimere o sfingi oscure.

Con la falce inesorabile
Non distingue etade o sesso
Cieca e rigida la morte.
Or s’ogn’un del pari è labile,
Tema pur del fato istesso
Il più debole e il più forte.

Nel comune disastro ogn’un si specchi,
Se ogn’un può morir, tutti sian vecchi.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneGB-Lbl - London - British Library
Add.34056(15)

   Scheda a cura di Berthold Over