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Scheda numero 2148

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1690-1710
CompositoreMancini, Francesco (1672–1737)
CopistaDella Torre, Giovanni
TitoloDel Sig. Mancini
PresentazioneNon applicabile
Pubblicazione[Roma : copia, 1690-1710]
Descrizione fisica8 c. ; 210x275 mm. Filigrana: Giglio inscritto in un cerchio doppio.
Note generaliTit. dall'intitolazione a c. 23r; num. delle pagine probabilmente coeva (45-60) e delle carte moderna a matita (23-30); c. 30v vuota; nella descrizione analitica 3.1 è costituito dai primi due versi di 1.1, e 7.1 è in 6/8 mentre l'originale riporta 3/8; per l'identificazione del copista cfr. Bibliografia
Titolo uniformeVa sospirando il core. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiSBN: IT\ICCU\MSM\0281835
BibliografiaWright-Mancini. Sciommeri-Campobasso.
Descrizione analitica1.1: A tempo giusto (Aria, sol minore, 12/8)
S: Va sospirando il core
%C-1$bB@12/8 =2/1-8--''D{'BA}G/''b4E8D{C'B''C}4.D8--C
2.1: (Recitativo, c)
S: Nel suo penar non trova
%C-1$bB@c 4-8-'GGG''C'xB/''CCCbD4D8DC
3.1: Allegro (Arietta, sol minore, 12/8)
S: Va sospirando il core
%C-1$bB@12/8 8--''D{'BA}G''b4E8D{C'B''C}/4.D8--C
4.1: (Recitativo, c)
S: Mio cor se tu non sai
%C-1$bB@c 8-'A4''D8-DFD/'BB-B''D'BBBA
5.1: Allegro (Aria, si bem. maggiore, c)
S: Di due pupille belle
%C-1$bB@c =3/4-8-{6''DbE}8F{6''DbE}8F{6''DbE}/8F'B-{6''CD}8bE{6''CD}8bEE/
6.1: (Recitativo, c)
S: Dunque vanne a colei
%C-1$bB@c ''8C'AA6GF8''CC-C/CCCDDD-F/
7.1: Largo et affettuoso (Aria, sol minore, 6/8)
S: Se dice che t’ama
%C-1$bB@6/8 8-/1-/1-/1-8--'G/{6BA}{GA}8BAD
Fa parte diCantate (scheda n. 481)
Trascrizione del testo poeticoVa sospirando il core
E non sa dir perché;
Né può capir s’è amore
O pur l’amor non è.

Nel suo penar non trova
Un momento di pace
Il duolo a cui soggiace
Sempre è l’istesso e sempre non lo prova,
Ma nell’aspro dolore dell’affanno
Crudel che chiude in sé.

Va sospirando il core
E non sa dir perché.

Mio cor se tu non sai
Perché soffrendo vai pena sì ria,
E se ancor non intendi
S’amore o amor non sia
Cagion de’ tuoi tormenti
Io dirò d’onde nasce il duol che senti:

Di due pupille belle
Che tu mirasti un dì
Non ti sovviene no,
Sì mi sovviene si ripiglia il core.
Al balenar di quelle
Un dardo ti piagò
E questo ti ferì per man d’amore.

Dunque vanne a colei
Che con le sue pupille
T’accende e t’innamora,
Sciogliti in pianto e dille
O se vuol che tu viva,
O se vuol che tu mora.

Se dice che t’ama
Che vivo ti brama
Più dirti non può.
Se vuol che tu mora
Rispondile all’ora
Morire saprò.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-CBp - Campobasso - Biblioteca Provinciale "Pasquale Albino"
Manoscritti Musicali 2 (4)

   Scheda a cura di Giacomo Sciommeri