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Scheda numero 2055

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1707-1709
CompositoreHändel, Georg Friedrich (1685-1759)
PossessoreRuspoli, Francesco Maria (1672-1731)
TitoloCantata a voce sola / Del Sig. Giorgio Federico Hendel
PresentazionePartitura
PubblicazioneRoma : copia, (1708-1709)
Descrizione fisicaC. 25-27v. Filigrana: non rilevata.
Note generaliHWV 100; titolo tagliato. La cantata è stata copiata per Francesco Maria Ruspoli nel 1709 da Francesco Lanciani (cfr. Bibliografia). Il presente manoscritto è da una mano diversa. Il verso di c. 26 è vuoto così come il recto della casa successiva che non è numerata. Segue la c. 27.
Titolo uniformeDa sete ardente afflitto. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiRISM A II: 451019348
BibliografiaKirkendale-Ruspoli 1: Doc. 35.
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, mi minore, c)
Da sete ardente afflitto
2.1: Largo (Aria, mi minore, c)
Penso al rio. ma penso insieme
3.1: (Recitativo, c)
Amanti, ecco vi svelo
4.1: Adagio (Aria, la minore, 3/8)
Quando non son presente
Fa parte diCantate da camera a voce sola (scheda n. 2052)
Trascrizione del testo poeticoDa sete ardente afflitto
Un fonte agl’occhi miei fingo presente
E all’alma mia dolente
Mentre già par, che passi
Refrigerio sì dolce e sì soave,
Cura molesta e grave
Riscuote il mio pensiero,
Onde il cor più s’affanna e si confonde
E sospirando esclama:
Dov’è l’amico rio, dove son l’onde?

Penso al rio, ma penso insieme,
Che deluso dal pensiero
Più s’affanna il mesto core.
E nel sen, ch’acceso geme,
Più s’avanza un duol severo,
Più si fa grave l’ardore.

Amanti, ecco vi svelo,
Qual sia l’ardor, che sento,
E del fonte e del rio il bel ristoro
E il ruscel, che presente
In sì ria lontananza
Mi figura il pensiero, il mio tesoro,
E la sete, ch’avanza
Di Tantalo il martoro,
E il caro, il dolce, il tenero desio
Solo di riveder l’idolo mio.
Hor pensate, qual soffra
Il povero mio cor duolo inumano,
Quando per duolo rio
Crede, che sia vicino, ed è lontano.

Quando non son presente
All idolo, ch’adoro,
Sento, ch’allor dolente
Il cor mancando và.
E pur fiero destino
Spesso al mio bel tesoro
Non vuol, che sia vicino,
E sospirar mi fa.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneD-MÜs - Münster - Santini-Bibliothek (in D-MUp)
Sant.Hs.1899(3)

   Scheda a cura di Berthold Over