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Scheda numero 1936

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1710-1740
CompositoreMancini, Francesco (1672–1737)
TitoloCantata a Voce Sola | del Sig. Fran. Mancini
PresentazionePartitura
Pubblicazione[S.l. : copia, 1710-1740]
Descrizione fisicaC. 67r-73v. Filigrana: non rilevata.
Titolo uniformeDunque le mie speranze. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliograficiSBN: IT\ICCU\MSM\0081943
Wright-Mancini: p. 343
Bibliografia
Descrizione analitica1.1: (Recitativo, c)
S: Dunque le mie speranze
2.1: Largo assai (Aria, mi bem. maggiore, 2/4)
S: Se pensi di lasciarmi
3.1: (Recitativo, c)
S: E' ben che sia troppo spietato e fiero
4.1: Adagio (Aria, sol minore, 12/8)
S: Tra le lagrime dolenti
Fa parte diCantate (scheda n. 1559)
Trascrizione del testo poeticoDunque le mie speranze
Di vederti e goder come speravo
Doppo tante fatiche e tanto stento
In questa guisa se le porta il vento
Che lungi te ne vai
E mi lasci così vedovo e mesto
Bersaglio sol di lagrime e di pene
Deh mira amato bene
Come viver poss'io
Lungi da te mia vita idol mio
Ma se risolvi o cara di partire
Prima che parti almen fammi morire.

Se pensi di lasciarmi
Fammi morire adesso
Per mio riposo almen
Così potrai quietarmi
Eccomi genuflesso
Uccidimi mio ben.

E' ben che sia troppo spietato e fiero
Uccidere un amante che t'adora
Per me la morte di tua bella mano
Chiamo troppo beata
Però per me ti prego anima bella
Fallo almen per pietade
Per levarmi d'affanno assai più crudo
Perché pena maggior
Haver giamai poss'io
Della tua lontananza
Se questa è morte
Che tutte l'altre avanza.

Tra le lagrime dolenti
Vedo già col mesto core
Ch'il morire fa per me
Mentre solo tra le genti
Sono esempio di dolore
Quando son lontan da te.
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Risorse di rete Internet Culturale
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneI-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
Cantate 41(9)

   Scheda a cura di Marina Lucia