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Scheda numero 1600

Livello bibliograficoSpoglio
Tipo documentoMusica manoscritta
DataData incerta, 1700-1710
CompositoreBononcini, Giovanni (1670-1747)
CopistaLanciani, Francesco
TitoloDel Sig:r Bononcini
PresentazionePartitura
PubblicazioneRoma : copia di Francesco Lanciani, (1700-1710)
Descrizione fisica1 partitura. Filigrana: non rilevata.
Titolo uniformeSe per soverchio duolo. Cantata, 1V,1str, S,bc
Repertori bibliografici
Bibliografia
Descrizione analitica1.1: (Aria, fa maggiore, 3/4)
Se per soverchio duolo
2.1: (Recitativo, c)
Stravaganza d'amore: io piango e peno
3.1: Allegro (Aria, la minore, c)
Io torrei pria di morire
3.2: (Allegro) (Aria, la minore, c)
À me basta ed è pur poco
4.1: (Recitativo-arioso, fa maggiore, c)
In si misero stato ogn’un ben vede
Fa parte diCantate da camera a voce sola (scheda n. 1594)
Trascrizione del testo poeticoSe per soverchio duolo
Non m’esce il cor dal petto,
Nice non saprà mai, ch’io per lei mora.
Egli potrebbe ei solo
Scoprirlo il chiuso affetto
E dire all’Idol mio, come l'adora.

Stravaganza d’amore: io piango e peno,
Quando lontan da Nice
Posso di Nice in libertà lagnarmi.
Poi, se già mai mi lice
Dinanzi a lei col guardo suo bearmi,
Parlar so lieto e rimirar sereno.
Così dal volto al seno
Passa quel duol, che da piacere io vesto
E fò credermi lieto,
Quando il mio cor
Sovr’ogni core è mesto.

Io torrei pria di morire
Che scoprire a lei, ch’io l’ami.
Perché so, ch’havrei gran torto
Dimandandole conforto
Nell’ardir de miei legami.

A me basta ed è pur poco,
Che il mio foco à lei non spiaccia.
E purché non salga in ira
La crudel, per cui sospira,
Questo cor sopporti e taccia.

In sì misero stato ogn’un ben vede,
Se niuna ò qual mercede
Il timido amor mio da Nice attende.
Chi s’intende d’amor, so, che m’intende.
 Document image 
PaeseItalia
LinguaItaliano
LocalizzazioneD-Hs - Hamburg - Staats und Universitätsbibliothek Carl von Ossietzky, Musiksammlung
ND VI 2265(6)

   Scheda a cura di Berthold Over